giovedì 7 luglio 2016

L'IMPORTANZA di DISSIMULARE le PROPRIE CAPACITA'

Aldo Carotenuto (L'anima delle donne, 2001) dà un consiglio importantissimo ai giovani: fare come qui fiori di cui si avverte il profumo, ma che non si vedono perché sono nascosti nel folto della vegetazione.
Il suo discorso prende spunto dal mito di Demetra, a cui è stata rapita la figlia Persefone.  La bella dea, regina delle messi, prima si dispera, poi sceglie di mimetizzarsi, trasformandosi in una vecchia. E lo fa per passare inosservata e poter, così, mettere in atto indisturbata il suo piano per liberare la figlia.


Venendo ai giovani, Carotenuto  suggerisce loro di fare come Demetra: mimetizzarsi, ovverosia nascondere le proprie qualità e i propri progetti. Far bensì percepire il profumo della propria bravura e della propria forza, ma non rivelarle apertamente "subito".
La ragione di questa tattica dissimulatoria, che ricorda molto da vicino la  honesta dissimulatio di cinquecentesca memoria, è presto detta: evitare che il mondo ci attacchi quando non siamo ancora pronti per resistere alle rappresaglie (o più banalmente, alle critiche) che potrebbero fioccare su di noi.
Il consiglio Carotenuto lo estende anche alle donne, che sono l'oggetto del suo libro. Anche le donne, come i giovani, sono a rischio, perché se è facile accettare che una donna sia bella, è difficile, nella nostra società tuttora maschilista, perdonare a una donna di essere brava.
Il consiglio di Carotenuto si può riformularlo anche così: evitate di dar fiducia a chiunque. Cercate di diventare il prima possibile abbastanza perspicaci da non cascare nelle trappole che possono tendervi i malintenzionati.
Insomma: non fate come Pinocchio. Non tutti infatti hanno una fata turchina che li protegge.




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